lunedì 26 maggio 2008

Tarragona - parte 1 - la fiera TARRACO VIVA

Eccomi di nuovo a casa, con tanta carica in più e tante nuove idee...
Innanzitutto GRAZIE per il vostro affetto, ogni tanto dalla Spagna ho sbirciato il blog e ho visto che non mi avete abbandonata!!!
Per non annoiare nessuno farò un resoconto di viaggio in più tappe, diviso per argomento.
Prima di tutto la passione/ lavoro...

Qui sopra vedete l'anfiteatro sulla spiaggia, il museo archeologico e il plastico della città romana.
Tarragona mi è piaciuta molto, la città romana è conservata benissimo e sporattutto è tenuta benissimo! L'esperienza della fiera Tarraco Viva è stata molto costruttiva, e colgo l'occasione per invitare tutti gli appassionati in ascolto a visitare la fiera l'anno prossimo! E' un evento internazionale, ci sono gli stend di molti musei e siti archeologici spagnoli ed europei che vogliono farsi conoscere e si impara molto (oltretutto vengono molte idee per i prossimi viaggi...). Vi partecipano anche gruppi di appassionati che organizzano splendide ricostruzioni storiche. I tedeschi sono bravissimi, hanno montato un accampamento e hanno organizzato parate militari in grande stile... e poi c'erano anche le case...
tutti erano vesititi di tutto punto e ogni giorno si cambiavano d'abito, con una cura dei dettagli pazzesca, erano bellissimi, sia gli adulti che i bimbi!
Questi qua sotto sono un gruppo di ragazzi spagnoli.

Poi c'erano i molti gadeget in vendita, tutti a tema: artigiani riproducevano oggetti d'epoca con tecniche antiche, dai gioielli alle tavolette cerate, alle scarpe, alle parrucche!
Tutta la città partecipa e oltre alla fiera vera e propria in Camp de Mart, ci sono iniziative in vari punti strategici, conferenze, spettacoli gladiatori e teatrali, pranzi e cene a base di cucina romana, purtroppo non sono mai riuscita a beccare una di queste perchè a quell'ora ero sempre impegnata allo stend!
Insomma che dire?! Ho scoperto nuove cose, ho conosciuto persone e istituzioni interessanti per il lavoro e costruttivi per la mia crescita personale...L'impressione che ne ho tratta è che per il resto dell'Europa l'archeologia è davvero VIVA (come il titolo della fiera), un lavoro al passo coi tempi, tra ricostruzioni in 3d e lavoro di ricerca, un lavoro VERO dove oltre allo studio matto e dispertissimo (che in Italia è quasi l'unica cosa che ci rimane) c'è anche un prodotto finito che si deve pure "vendere". Cioè le scoperte devono essere divulgate, il visitatore si deve conquistare con musei costruiti intorno a lui e non intorno a quattro vetrine vecchie e prof. bacucchi con idee antiquate....ops...ho esagerato?!?!?!!!!!

.....to be continued......

13 commenti:

manu ha detto...

mamma che bel viaggio! adoro queste cose!
baci baci

Pippi ha detto...

bhè riuscire a fare un lavoro che ti appassiona è una fortuna strepitosa!!! Intanto bentornata e grazie delle foto e dlle notizie interessanti che ci hai dato!
un bacio Pippi

Geillis ha detto...

che bello, non sapevo che esistessero delle cose così interessanti: è proprio vero che in Italia i docenti sono mortalmente noiosi e l'archeologia moderna viene trascurata in maniera vergognosa: magari sarà anche un pizzico Kitsch, però almeno riesced ad attrarre turisti e addetti ai lavori!

Mikamarlez ha detto...

Poli...mi viene da piangere...quanto avremmo da parlare e lamentarci noi due..pensa che io in museo mi sto facendo il c*** quadrato e, invece, i dipendenti della soprintendenza (tutti NON archeologi, of course) non fanno una cippa..e si lamentano pure...nessuno investe in cultura in Italia e quelli che lavorano nei musei non hanno nemmeno studiato per lavorarci...i giovani (NOI) devono lavorare gratis, o spezzarsi la schiena in cantiere per arrivare a fine mese..e la ricerca?? La fanno solo quei quattro leccac*** sempre dietro ai vecchi bacucchi, magari nemmeno tanto preparati, che vanno in giro con la puzza sotto il naso...vabbè..non sono tutti così, per fortuna, c'è ancora qualche prof. con cui vale la pena di lavorare e dipendenti statali appassionati e validi, però tu dimmi se nell'80% dei casi non ho ragione..ho esagerato? bacino. Lety

Lilith strega del tè ha detto...

Ma che spettacolo!!!!

Polinnia ha detto...

@ manu: anche a me piacciono molto!

@pippi: si è una fortuna, ma non è tutto oro quello che luccica e c'è sempre uno scotto da pagare...

@ geillis e mika: potete capirmi!!!!

@lilith: c'erano anche lezioni sulle tue colleghe streghe dell'antichità...ma, ahimè, in lingua catalana!!!

unika ha detto...

deve essere stata un esperienza fantastica...un bacio:-)
Annamaria

marcella candido cianchetti ha detto...

grazie d'averci fatti partecipi della tua bella esperienza, provo un pizzico di bonaria invidia aspettando la 2 parte della tua bella esperienza buona giornata

Silvia ha detto...

grazie della prima tappa:

bhè il plastico della città romana sembra costruito molto bene e molto accuratamente...

il fattore "museo" vivente mi piace molto come concetto, di certo invoglia a starci di più nei musei se sono interessanti e coinvolgenti.

Le ricostruzioni storiche sono sempre molto difficili da realizzare e credo che spesso si cada in banalità ma da come le hai descritte devono esser state a dir poco emozionanti

belle le parrucche e le matrone romane sui loro seggi, tronfie della loro importanza storica... mi sono piaciute moltissimo!!!!

e pure le tende dei tedeschi...

GRAZIE per la cura delle descrizioni e per le foto: quasi quasi mi pare di esser stata lì presente :)

Morettina ha detto...

Bellissimo e interessantissimo viaggio!!!!!!!
Bacio

Morettina ha detto...

Bellissimo e interessantissimo viaggio!!!!!!!
Bacio

Polinnia ha detto...

@tutte: l'intento è proprio quello di farvi "partecipare" al mio viaggio e sono contenta di esserci riuscita. Ero un po' indecisa, temevo di annoiare...ma adesso posterò anche le altre 2 tappe: "curiosità" e "dulcis in fundo...."

Silvia ha detto...

parlo per me, ma credo anche per le altre..., aspetteremo con curiosità e trepidazione le altre due tappe :)