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sabato 31 agosto 2013

La confettura di fichi



La confettura di fichi è semplicemente divina...adoro i fichi e adoro le confetture, quindi quando abbiamo avuto in casa una cesta enorme piena di fichi freschi freschi, consapevoli che non saremmo mai riusciti a mangiarli tutti, abbiamo subito pensato di conservarli per l'inverno.
La nostra confettura è semplice e genuina.

lunedì 8 luglio 2013

giovedì 20 gennaio 2011

Plum cake zucca e cioccolato...


Le colazioni per due dovevano essere solo nei week end...dopo una settimana i week end sono diventati un pochino più lunghi e si sono estesi al lunedì, iniziando però non più il venerdì ma il giovedì sera. Dopo circa 2 settimane era rimasto fuori solo il martedì sera, poverino, ma soprattutto CUI PRODEST ???
Ed eccoci qua...da quasi 6 mesi le colazioni per due sono tutte le mattine.
Un dolce al giorno o quasi ... stavolta...

PLUM CAKE ZUCCA E CIOCCALATO
Ingredienti
-1 vasetto di yogurt bianco Muller
-2 uova
-1 vasetto di purea di zucca
-1 vasetto scarso di zucchero
-mezzo vasetto scarso di olio
-3 vasetti di farina
-mezzo vasetto di cacao amaro equo e solidale
-1 bustina di lievito

Procedimento
Come al solito ho messo nel robot lo yogurt, le uova e lo zucchero e ho azionato, poi ho aggiunto la purea di zucca, l'olio e a poco a poco la farina, poi il lievito. Ho messo nella forma del plum cake circa mettà impasto e l'altro l'ho lavorato con il cacao, ho poi versato quest'ultima parte di impasto su quella bianca che era nello stampo...
In forno per 35 minuti a 200°
Voilà...un gioco da ragazzi!

giovedì 12 agosto 2010

Torta MENTA e CIOCCOLATO


Erano ben 2 anni che volevo fare questa torta presa da qui dal blog "Mangio con gli occhi".
Si tratta di una torta alla menta...io adoro la menta oltre misura, tant'è che contravvenendo a una ben nota regola della mia religione, stavolta, ho anche leccato con gusto la paletta in silicone rimasta sporca dell'impasto e poi...non paga di ciò ho pulito col dito il piatto che avevo usato per appoggiare fruste e cucchaio utilizzati......Dico questo solo per farvi capire il mio grado di amore per la menta...
Nella ricetta originale c'è anche la variante con il cocco, io ho optato per la varienta MENTA E CIOCCOLATO che credevo fosse di mia invenzione, ma poi ho visto che nei blog girano diverse ricettine simili...Io, ad ogni modo, mi sono ispirata ai miei A-D-O-R-A-T-I cioccolatini After Eight, quelli che mangiavo nella mia vita precedente...quando non erano proibiti alimenti dolci confezionati....



TORTA MENTA E CICCOLATO

Ingredienti
1 vasetto di yogurt muller alla stacciatella
2 uova intere
2 vasetti di zucchero
3/4 di vasetto di olio
1 vasetto scarso di sciroppo alla menta Fabbri
4 vasetti di farina
1 bustina di lievito Paneangeli

Procedimento
Amalgamare tutti gli ingredienti insieme e cuocere 40 minuti a 170 °C, se si vuole l'interno cremoso cuocere un pochino meno, poi è essenziale raffreddare.

N.B è possibile anche fare raffreddare prima a temperatura ambiente e poi mettere in frigo per un paio d'ore prima di servire

...e mentre la mama è ai fornelli, Gobbolino il Vampirino dorme a bocca aperta sui ciclmanini......


sabato 1 maggio 2010

Vegan BANANA BREAD


Avec version française de la recette en bas

Eccomi qua con una nuova ricettina leggera e primaverile come piace a me!
Il plum cake alla banana, meglio noto come banana bread è per me una scoperta recente, già declinata in varie versioni (...non postate per la cronica mancanza di tempo....) oggi posto questa, piacevole scoperta, rigorosamente vegan...SENZA UOVA SI PUò!!!! Voi potete sostituire il latte di riso con due uova, se credete, ma provate a farlo così: VI STUPIRA'!!!!!

Ingredienti:
-1 bicchiere di zucchero (ho usato quello di carta)
-2 banane mature schiacciate
-3 bicchieri di farina
-4 cucchiai di olio di oliva
-circa 1 bicchiere di latte di riso...o quanto basta per rendere morbido il composto
-gocce di cioccolato...a volontà
-1 bustina di lievito

Procedimento:
Nel mixer del robot ho messo banane schiacciate e zucchero, poi la farina con il latte di riso a poco a poco, poi l'olio, le gocce di cioccolato e infine il lievito.
In forno a 180° per 35/40 minuti.
La cucina si riempie di un profumino di banana che è una delizia....e il dolce a colazione sotto un sole tiepido in giardino è perfetto!!!


En francais s'il vous palit!


Ingrédients
:

- 1 verre de sucre
- 2 bananes bien mûres écrasées
- 3 verres de farine
- 1 verre de lait de riz
- 4 cuillères à soupe de huil d'olive
- beaucoup de pépites de chocolat
- 1 sachet de levure chimique

Préparation :
Mélanger les bananes écrasées avec le sucre, ajouter la farine et le lait, les pépites et infin la levure chimique.

Voilà....in four cuire à 180°C pendent 35/40 min (vérifier la cuisson!).

sabato 6 febbraio 2010

Pane al cacao, con la macchina del pane!


Una colazione coccolosa in questo febbraio freddo freddo ci voleva proprio, soprattutto quando le giornate di letargo sono inquinate dalle tante "cose che devo fare".
Questa ricettina è dell'Alchmista ed è per la Macchina del Pane, la più grande invenzione dell'uomo dopo la penicillina...

Come al soilto abbiamo usato la mdp di mia sorella, va beh non è il caso di usare il plurale, diciamo la verità: io le ho passato la ricetta e lei l'ha eseguita, infatti, vista la mia dimestichezza con la tecnoloogia, per ora è meglio fare così. Ma durante il letargo, mentre mi riposo, potrei pure affrontare il lungo viaggio da casa mia a casa sua (circa 10 passi!!!) per imparare a usare questo attrezzo, tecnologico si, ma necessario per una panificatrice frustrata dalle lievitazioni mal riuscite come me!!!!
Per ora ecco a voi la ricetta, come sempre facile, buona e sensidicolpafree ;-)
Ingredienti
250 ml di latte parzialmente scremato
200 g di Manitoba
250 g farina 00
80 g cacao dolce
1 uovo
40 g burro sciolto
1 cucchiaino di sale
3/4 cucchiai di zucchero (dipende da quanto piace dolce)
1 bustina di lievito secco o 150 g di lievito madre
(A piacere al beep si può anche aggiungere: pinoli o candito all'arancia o gocce di cioccolato fondente)

Procedimento
Mettere gli ingredienti nella Mdp così come sono elencati.
Programma 1 crosta chiara

Qui sotto il pane appena estratto dalla mdp, con la sua forma a cilindretto!

venerdì 29 gennaio 2010

Ciambella ricotta e cioccolato


Direttamente dal mio letargo arriva questa bella ciambella, vista qui da un po' di tempo...tirata fuori ora perchè nel letrago qualcosina di dolce ci sta bene, soprattutto se è così facile da fare!
Valida variante di questa mia suggerita da Vera, la ciambella di Deliziando ha riscosso mooooolto successo!

Ingredienti, quelli miei...:
per uno stampo a ciambella di 25 cm, sarebbe stato ancora meglio un pochino più piccolo, ma io non ce l'ho!

- 2 uova
- 120 gr di zucchero
- 250 gr di ricotta
- 200 gr farina 00
- 100 gr gocce cioccolato fondente
- 1 cucchiaio di olio di oliva
- 1 goccino di latte (mi sembrava troppo densa...ma forse è superfluo!)
- 1 bustina di lievito

Procedimento:
Unire uova e zucchero finchè il composto non diventa bello spumoso. Poi aggiungere la ricotta, dopo la farina setacciata col lievito, l'olio e le gocce di cioccolato. Io ho aggiunto anche un goccino di latte.
In forno a 180° per 30 minuti.


E' davveo BUONISSIMA!!!!!
Ora torno al mio letargo.....

lunedì 4 gennaio 2010

Tronchetto di Natale....versione CAPODANNO !!!


A dire la verità io non amo il pan di spagna, nè la crema burrosa, nè, nel periodo natalizio, ho mai scelto il tronchetto di Natale tra i molti dolci che fanno bella mostra nelle vetre dell pasticcerie.
Ma spessissimo mi ritrovo a fare cose che non avrei mai pensato di voler/poter fare e questa volta è toccato proprio a lui: il TRONCHETTO DI NATALE, nominatissimo in ogni film di Natale che si rispetti, fotofagratissmo nei blog e nei libri di ricette, da me medesima, dal Gatto Gobbo e da tutta la banda del Villino, sempre ignorato, direi quasi snobbato, MAI mangiato.
Inutile porsi delle domande, i meccanismi reconditi di questo processo mentale non li capisco mai: perchè quando sfoglio un lbro di ricette scelgo sempre quella che non ho mai assaggiato, che non conosco, che non ho mai visto e talvolta nemmeno sentito nominare?

Stavolta galeotto fu il libro che Alessandro mi ha regalato per Natale, di Jacqueline Bellefontaine "Cioccolato" (ed. Gribaudo): il libro di ricette al cioccolato migliore che ho mai avuto...grazie ALE !!!!!!!
Ora vi scrivo tutti i passaggi....io l'ho realizzato per la sera di Capodanno, l'ho portato a casa di Annalisa alla festa con la quale, come ogni anno, diamo il benvenuto all'anno nuovo e a tutte le belle novità che ci porterà...
Il dolce era certamente beneaugurale: l'ho guarnito con tante monetine d'oro (che non guastano ;-) ) ed ha avuto moltissimo successo.
Tuttavia l'estetica la devo migiorare...e so che non mancherà occasione, se tanto mi dà tanto me lo riordineranno presto quelli che lo hanno mangiato e i grandi esclusi me lo chiederanno per la ben nota proprietà transitiva delle richieste...

E' facile da realizzare, forse solo un poco laborioso per i due tipi di crema diversi che ho usato, ma ne vale la pena !!!!

Ingredienti per il pan di spagna al cioccolato:(queste dosi sono per un tronchetto, teglia di cm 23x30. Io li ho moltiplicati per 2 e ho fatto 2 teglie: 1 grande di circa 35X40, l'altra piccina di circa 15x20 cm)
- 4 uova
- 100 gr zucchero semolato
- 75 gr farina
- un pizzico di lievito
- 2 cucchiai di cacao in polvere

Ingredienti per la crema pasticcera al cioccolato
(per farcire l'interno del rotolo)
- 3 turoli
- 120 gr zucchero
- 60 gr farina
- mezzo litro di latte
- scorza di limone
- 2 cucchiai di cacao in polvere

Ingredienti per la glassa
(esterno del rotolo)
- 150 gr di cioccolato fondente
- 2 tuorli
- 150 gr latte

- 125 gr burro (io 80 gr !!!! non ce la potevo fare.....)
- 50 gr di zucchero a velo

Pan di spagna

Nel robot ho messo uova e zucchero e ho fatto girare le fruste per 10 minuti.
Poi ho incorporato farina, lievito e cacao.
Foderate le teglie con carta da forno, ho infornato a 200° per 15 minuti.
Poi appena sfornato il pan di spagna si deve rivoltare sopra un altro foglio di carta forno leggermente spolverato di zucchero a velo, si toglie la carta da forno che era sottostante nella teglia, e subito si arrotola, poi si mette a raffreddare su una gratella.
Notate nella foto sopra che il piccolino l'ho arrotolato dopo un po' e infatti si è quasi spezzato, mentre il grande, arrotolato ancora caldissimo, è venuto bello rotondo!

Crema pasticcera

Ora si fa la crema pasticcera, mettendo il latte a riscaldare e in un altro pentolino da fuoco si sbattono uova e zucchero, poi si aggiunge la farina setacciata e si porta sul fuoco, si aggiunge il latte caldo a poco a poco, la buccia tagliata del limone (che poi verrà rimossa) e si porta a bollore. Appena bolle si spegne il fuoco e si lascia raffreddare. Quando è freddo si aggiungono i 2 cucchiai di cacao amaro e si gira bene: ecco la crema al cacao!

Glassa
Scogliere a bagno maria il cioccolato, poi incorporare i tuorli e aggiungere il latte, cuocere sul fuoco un po' finchè la crema velerà il dorso di un cucchiaio di legno. Lasciare intiepidire e intanto sbattere il burro con lo zucchero a velo e poi unirlo alla crema al cioccolato.

Nota: Credo che io lo ho tolto dal fuoco troppo presto: infatti non si è rappreso bene e non sono riuscita a creare l'effetto corteccia...la prossima volta non sbaglierò ;-)

A questo punto arriva il bello...
Ho srotolato i pan di spagna, ho rifilato i bordi (non li ho mangiati....ehm bugia: un pezzettino l'ho dovuto assaggiare...)

Poi ho spalmato un po' della glassa sulla base

sopra ci ho messo la crema pasticcera, bella abbondante....
e infine ho arroolato e cosparso la superfice con la glassa al cioccolato fondente

Il tocco finale l'ho dato con palline di zucchero colorato, monetine di cioccolato, scorsette d'arancia e spicchi di mandarini home in villino che ho carammellato lì per lì ;-)

mercoledì 30 dicembre 2009

SWAPP....è arrivato!!!!!!! e i Tortelli al cioccolato.....


Cari amici questa antivigilia di S. Silvestro è stata allietata dall'arrivo dello Swapp....che GIOIA !!!!!
Il gioco è stato organizzato dalla pazientissima Marica, dallo scorso anno avevo voglia di partecipare e finalmnte quest'anno ho avuto il tempo di farlo!
Le mie nuove amiche sono state carinissime, i dolcetti e salati e regalini ricevuti sono deliziosi e tenerissimi...ecco a voi le foto...peccato non possiate anche sentire i sapori.....
Questo lo swapp di Eleonora

Crakers ai semi di papavero, biscotti salati al parmigiano e noci, canestrelli (wowwwww),

amaretti, una pallina a forma di Babbo per l'albero di Natale, una decrazione/centro tavola di feltro, un barattolo di lenticchie "porta soldi ;-) "

una bellissima tazza per il thè...ma come faceva a sapere che le colleziono?
Quante coincidenze sono saltate fuori...
Questo lo swapp di Marialessandra novella sposa giovanissima che ha trovato il tempo e le energie per noi...grazie Ale!!!!

deliziose scorsette d'arancia candite al cioccolato, cioccolatini con le forme del Ntale, candele, un pallina per l'albero, la sua bomboniera di nozze, uno splendido quaderno dedicato ai gatti con tante belle frasi sui miei felini preferiti e tante pagine per scrivere...e anche qui una coincidenza: io sono pazza per la cartae mi piace avere sempre quaderni e blocchi per scribacchiare, mi piace scrivere e anche sentire sotto le dita la consistnza dei diversi tipi di carta....

Vi lascio con una fotina della serata di oggi, con sorellina e cognatino abbiamo provato i nuovi tortelli al cioccolato Giavanni Rana (dopo il mio risotto al radicchio )

Li abbiamo cotti in padella con una noce di burro, il succo di due mandarini, cucchiaio di zucchero e una pocd'acqua...dopo 6 minuti li abbiamo fatti flambè con il cointreau. Serviti con scorza di limone e mandarini e granella di nocciola...
BUON ANNO A TUTTIIIIIIIII !!!!!!!!!!!!

venerdì 11 dicembre 2009

Colazione EXTRA: caffè e cioccolato per un delizioso risveglio!



Un evento davvero storico, finalmente mi sono decisa ...e dopo ben 1 anno e mezzo dall'ingresso del robot da cucina in casa mia ho deciso di aprire quel misterioso libricino scritto in multilingue...Poi dopo una lettura veloce ma faticosa molto di più dell'odissea in greco ai tempi dell'università, ho preso il coraggio a 4 mani, e vincendo la mia pigrizia ho raccolto tutte le mie forze, e mi sono diretta verso la credenza. Faticosamente ho raggiunto i pezzi del robot - che incredibilmente giacevano tutti insieme e ben riposti nello stesso scomparto e per di più belli incartati e puliti - e ho selezionato tra quegli oggetti misteriosi (e che forse potrebbero servire a qualcosa ma non lo sapremo mai....) ho selezionato, dicevo, le fruste. Poi, incurante dello stordimento che mi procurano i gesti consapevoli, quelli che fanno gli altri per risparmiare tempo ed energie, ma che io puntualmente ignoro, ho assemblato i pezzi nel mio robot...e...MAGIA.....l'ho azionato.
Il robot fa pure le torte?!?!?!?!



Ingredienti (senza grassi, la colazione deve essere energetica ma senza sensi di colpa, vi assicuro che è buonissimo e si mantiene morbido avvolto in un tovagliolo di carta e messo dentro una busta di plastica per alimenti)

- 1 vasetto di yogurt muller al CAFFE'
- 2 uova
- 1 vasetto di zucchero
- 1 vasetto di farina 00
- 2 vasetti di farina integrale
- 1 tazzina di caffè forte
- 150 gr. di Kellog's EXTRA al caffè e cioccolato
- 1 dito di olio d'oliva
- 1 bustina di vanillina
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 bustina di Nescafè solubile per decorare



Procedimento
Mettere nel robot gli ingredinti e azionare ogni volta: uova e yogurt, poi zucchero, farine, caffè, vanillina, kellog's. Mettere nello stampo e ecorare col nescafè (questo rimane un poco aspretto, a me piace, ma....de gustibus....) !

sabato 21 novembre 2009

Mamma li turchi....del grano Saraceno e delle piccole dosi...



Questo dolce lo dedico alle mie nuove, accanite, lettrici: un gruppetto di amiche mi segue da Reggio Calabria!
Che gioia mi ha procurato la notizia di avere delle nuove fans!!!!
Si tratta di Franca - la vulcanica mamma della mia amica Giovanna - entrambe ottimissime cuoche, e delle sue amiche.
GRAZIE RAGAZZE, SPERO DI ESSERE ALL'ALTEZZA DELLE VOSTRE ASPETTATIVE: sapete io adoro la cucina calabrese, sarà per le mie origini meticce (mezze calabresi, mezze friulane e mezze romane...si la cifra non è tonda, ma ci siamo capite ;-) ) e poi adoro la vostra bellissima città!

Il dolce di oggi si chiama MAMMA LI TURCHI...il che mi sembra molto in linea con la dedica alle amiche reggine...a buon intenditor ;-)....
Il nome lo deve alla farina di grano saraceno che ho usato per realizzarlo.
La ricetta l'ho presa da una rivista "Cucina Moderna", ma devo subito fare un appunto: secondo la farina saracena è una di quelle cose che va presa a piccole dosi (e devo dire che ultimamente sono molte le cose/situazioni/persone che si sono aggiudicate la collocazione nella categoria delle "piccole dosi"), quindi me è meglio miscelare con la saracena con la farina 00. Infatti così come l'ho realizzato il dolce risulta un po' troppo "rustico".
Ma poi....de gustibus.....

Ecco le dosi così come "da ricettario"



Ingredienti:
- 250 gr farina di grano saraceno
- 190 gr zucchero
- 180 gr burro (beh...io non ce l'ho fatta e ne ho messi 100...)
- 2 pere grosse
- 4 uova
- sale
- 2 cucchiaini di lievito per dolci (questi li ho aggiunti io mia sponte perchp non c'erano nella ricetta...ma credo si siano sbagliati!)

Procedimento:
Per prima cosa sbucciare e ridurre in dadini le pere.
Sperare gli albumi e montare i tuorli lo zucchero, finchè non siano diventati belli spumosi.
Unire il burro sciolto a bagno maria, la farina, le pere a dadini, mescolare.
Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale e poi amalgamarli delicatamente al composto.

Versare l'impasto in uno stampo, io ho scelto quello della SilikonMart.
In frno a 180° per 40 minuti.

martedì 10 novembre 2009

Frolla matta...e ancora zucca !



Per utilizzare la mia confettura di zucca volevo realizzare la famosa crostata ricoperta che mia sorella Carotina mi chiede da circa due anni...ma i miei piani sono stati sconvolti da un colpo di fulmine! Sabato sera con alcuni "amici e colleghi" archeologi siamo andati a mangiare pizza e dolcetto nella solita pizzeria vicino alla Libreria Archeologica. E qui ho avuto l'illuminazione. Infatti ho ordinato una stupenda crostata con crema, pere carammellate e amaretti ed è stato amore al primo assaggio: a parte la bontà estrema di quella creazione, la pasta era davvero buonissima e corrispondeva a quello che stavo cercando per la mia torta con la zucca! A quel punto bisognava solamente avere la ricetta, credevo fosse impresa impossibile, invece la gentilissima proprietaria del locale - ristoratrice da 52 anni !!! - me l'ha data subito, insieme a mille alte dritte culinarie che ho scarabocchiato al volo su un pezzo di carta datomi da una gentile amica!
Insomma tutto questo per dirvi che...? Che ho riprodotto la crostata di crema e pere della signora? no! che ho deciso di aprire un ristorante? no ! solo che ho trovato una pasta adattissima come base per torte e che ora la rifarò sempre: sembra frolla ma non è, serve di certo a dare l'allegria....e si chiama...PASTA MATTA!!!!
La ricetta, ovviamente, l'ho modificata quindi vi scrivo le mie dosi e tra parentesi quelle che mi ha dato la signora.

Ingredienti per la pasta matta:
- 300 gr farina
- 80 gr burro Giglio (100 gr. per la signora)
- 125 zucchero a velo (100 gr zucchero normale)
- 3 tuorli (1)
- qualche amaretto sbricolato

Procedimento:
Ho proceduto come per le frolle: fatta la fontana con la farina e gli ameretti sbriciolti ci ho messo al centro il burro a tocchetti con lo zucchero e li ho uniti pizzicando, poi ho aggiunto i rossi e ho mischiato il tutto con la farina che c'era intorno. Sono arrivata alla dose 3 rossi perchè 1 mi pareva poco per unire gli elementi, ma alla fine l'impasto è comunque risultato sbricioloso. Sono riuscita ugualmente a farne una palla che ho messo in frigo per mezz'ora.
Poi ho preso la pasta e l'ho stesa sulla teglia, schiaccando bene dato che era ancora tutta tocchetti, ho fatto bene anche il bordo. Una parte della pasta l'ho lasciata da parte per guarnire.
Poi ho messo uno strato di amaretti sbriciolati.

Sopra agli amaretti ho messo 2 vasetti da 250 gr della mia confettura di zucca.
Sopra ho messo altri amaretti sbriciolati e la frolla che avevo messo da parte in briciole.

In forno a 190° per 40 minuti.

Spolverare con lo zucchero a velo e servire.

E' piaciuta moltissimo a tutti, con mia grande soddisfazione!

domenica 8 novembre 2009

Crostata di Zucca e Mandorle....


La foto non è delle migliori, lo so....ma l'ho fatta di corsa prima di andare alla festa a casa della mia amica Stefania e poi lì...nonostante i buoni propositi...alla fine non l'ho fotografata come avrei voluto.....
Comunque vi assicuro che per i zucconi (leggasi: amanti della zucca in tutte le sue innumerevoli e ininimmaginabili declinazioni)è davvero BUONA.....o meglio BBBBONA!!!!
La ricetta, presa da Scuola di Pasticceria dell'Accademia Maestri Pasticceri d'Italia, è abbastanza facile e sicuramente veloce.

Ingredienti per la pasta:
- 200 gr farina
- 50 gr mandorle in polvere (ho preso quelle intere spellate e le ho frullate nel mixer)
- 10 gr zucchero semolato
- 100 gr burro
- 1 pizzico lievito per dolci
- 3 uova
- sale

Per farcire:
- 600 gr zucca
- 2 uova
- 80 gr zucchero

Per decorare:
- mandiorle a lamelle
- zucchero a velo



Procedimento:
pulite la zucca e cuocetela in pentola a pressione per 5 minuti, poi frullatela col minipimer.

Intanto fare la frolla con gli ingredienti che vedete qui sopra, poi metterla in frigo a riposare per 30 min. tra due fogli di carta a forno.

Una volta stesa la pasta sulla teglia, bucherellarne il fondo e preparare la farcia in questo modo.
Montare le uova con lo zucchero ben bene, finchè diventa bello spumoso, poi aggingere la purea di zucca e mescolare.

Versare il composto sulla frolla, ricoprire con le lamelle di mandorle e poi coprire il tutto con carta argentata, se no in forno le mandorle si bruciano!!!!
In alternativa le mandole le potete aggiungere dopo la cottura.

Cuocere in foro a 200° per 30 minuti.

Far raffreddare, cospargere di zucchero a velo e....gnammmmmm........

sabato 31 ottobre 2009

Happy Halloween !!!


Mia sorella Carotina mi chiede questa confettura da ... due anni...
Eh sì infatti due anni fa comprai questo libro, "Il quaderno delle zucche" di Ida Bendini...Piccola parentesi: della stessa collana ho anche il Libro dei Biscotti al cioccolato, la trovo deliziosa, mi piace per la forma simpatica e la semplicità di tutte le ricette.
Bene, siccome il libro delle zucche è pieno di ricettine coi fiocchi mi misi a realizzarle "a manetta" e per la cena di laurea di Carotina realizzai una bella crostata ricoperta con, al'interno, questa marmellata...che ebbe un successo straordinario!
Però, come spesso accade, altre confetture hanno suscitato la mia curisità e questa qui sarebbe finita nel "dimenticatoio", se non fosse per le lacrimose richieste della sorellina.
Ebbene, finalmente, in una bella mattinata di halloween mi sono decisa, et voilà, la sorellina è accontentata!

Per ora c'è la confettura, presto arriva pure la crostata!

Ingredienti:
- 1,5 kg di purea di zucca
- 800 gr di zucchero (la zucca è già dolce e forse lo zucchero si può diminuire!)
- la scorza di un limone e il suo succo
- 1 bustina di vanillina

Sbucciare e pulire la zucca, a crudo non l'ho pesata....sorry! Poi metterla nella pentola a pessione, dal fischio 5 minuti. Poi scolarla e frullare col minipimer...o come vi pare.
A questo punto mettere in una bella pentola la purea, lo zucchero, limone scorsa e succa, vanillina.

Io l'ho cotta per 45 minuti. Poi ho invasato, per i vasi e il sottovuoto vedere qui!

Anche Gobbolino "la gradisce"....

giovedì 29 ottobre 2009

Focaccia zucca, cioccolato e nocciole !



Era da tanto tempo che volevo provare una delle invitanti ricette di dolci a base di zucca...e finalmente in un tranquillo pomeriggio d'autunno mi è venuta l'ispirazione giusta....
La ricetta è una pastiche di spunti presi nel web, il risultato è stato buono, mi aspettavo qualcosa di più soffice e alto, più "torta" insomma, invece questa sembra più una focaccia, o forse è una torta fondente...si dice così?
Ad ogni modo mi hanno detto che le torte con la zucca non crescono, perchè la purea di zucca non permette una buona liveitazione? E alla famiglia riunita per la zuccosa occasione la ricetta è piaciuta un sacco!!!
Voi che ne dite?
Stavolta l'ho servita con un abbondante cucchiaiata di crema pasticcera.

Ecco tutte le ricette.



Per la focaccia alla zucca

Ingredienti:

- 600 gr circa di zucca (pesata cruda con la buccia ma senza filament)
- 150 gr zucchero
- 2 uova
- 180 gr farina 00
- 80 gr burro fuso
- 3 cucchiai di cacao in polvere amaro
- 100 gr nocciole tritate
- 1 bustina di lievito

Procedimento:
Per prima cosa lavare e sbucciare la zucca e cuocerla in pentola a pressione per 5 minuti. Poi frullarla e far raffreddare.
Unire lo zucchero ai 2 tuorli (lasciando da parte gli albumi per montarli). Aggiungere la purea di zucca, la farina, il burro, il cacao, le nocciole e il liveito.
Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale e aggiungerli al composto.
In forno a 190° per 40 minuti.



Per la crema pasticcera
dose per 6 persone

- mezzo litro di latte parz. scremato
- 2 uova
- 120 gr zucchero
- 60 gr farina
- buccia di limone

Mettere a bollire il latte con la buccia del limone, intanto sgusciare le uova, conservare gli albumi. In un tegamino da fuoco mettere i rossi d'uovo e lo zucchero e sbattere con la frusta a mano, poi aggiungere la farina e un poco di latte già caldo, mescolare facendo in modo che non si formino grumi. Mettere questo pentolino sul fuoco e versarci dentro tutto il latte che nel frattempo si sarà già scaldato bene.
Continuare a mescolare, pochi minuti, giusto il tempo di far bollire, alla prima bolla si può già segnere.
A questo punto c'è il mio tocco da maestra. Montare a neve ben ferma le chiare d'uovo tenute da parte e poi...aggiungerle alla crema una volta che questa si è un poco raffreddata.
Perchè???
In questo modo la crema non si solidifica, ma rimane molto morbida anche dopo ore...Da quando l'ho scoperto, adopero sempre questo trucchetto!

Ho servito ogni fetta di dolce con un abbondante cucchiaio di crema, dose sufficente per 6 persone. Questo modo di servire i dolci, tipico del nord Europa, rende il dolce molto più particolare e si abbina a qualsiasi torta, anche una "semplice" torta di mele farà la sua bella figura!!!!