Una torta di pesche e crema pasticcera: esiste qualcosa di più simile all'estate?
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lunedì 8 luglio 2013
Pesche...
Etichette:
crostate,
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Mi fa stare bene,
Villino
Ubicazione:
Roma, Italia
venerdì 11 settembre 2009
Crostata di Pesche e Amaretti...per un invito speciale....
Questa torta l'ho davvero fatta con amore! L'occasione era una cena a casa della mia amica Mary....devo dire che l'ingrediente segreto che ho aggiunto in abbondanza ha dato quel tocco in più a questa dolcissima crostata...
Qual'è l'ingrediente?
...l'AMICIZIA...quella con tutte le ettere maiuscole!!!!
Ingredienti per la frolla (vedere anche qui):
- 250 gr farina 00
- 100 gr zucchero
- 80 gr burro
- 2 tuorli
- la scorza di 1 limone
- 1 pizzico di sale
Per farcire:
- 150 gr. confettura di Pesche al profumo di Cointreau
- 1 pesca tagliata a fettine sottili
- amaretti qb
- pinoli qb
Procedimento:
Tutte le info per il procedimento della frolla, che non abbandonerò mai più, le potete trovare qui.
Io stavolta ho usato il mio robot e ho messo dentro la farina col burro a temperatura ambiente (poi ho scoperto che quando si usa il robot il burro deve essere freddo...ma "se me lo dicevi prima....ormaaaaiiiii..."), poi ho aggiunto, nell'ordine e azionando a ogni elemento: zucchero, limone, sale, tuorli.
Quando l'impasto è sbricioloso, cioè diviso in tante bricioline, l'ho msso in una capinete insalatiera, ho messo le mani nell'acqua gelata e ho inizato a lavorarlo velocemente finchè non è diventato una palla, che ho messo in frigo, avvolta nella pellicola trasparente, per una buona mezz'ora.
A questo punto ho steso l'impasto nella teglia e ho tagliato e messo da parte le eccedenze che fuoriuscivano sul bordo.
Ho messo sopra la base, bucherellata con la forchetta, 3 amaretti sbriciolati
poi la mia confettura, qualche pinolo e sopra a tutto la pesca tagliata a fettine sottili
ho decorato con 5 amaretti, con qualche altra briciola di amaretto e qualche pinolo.
Con la pasta avanzata ho fatto un bordino.
Per rendere la superficie più lucida ho preso un cucchiaio di confettura e l'ho messa in un bicchiere, ho allungato con un goccino d'acqua e mescolato fino ad ottenere una cremina che, con un pennellino, ho spennellato sugli amaretti e su tutta la superficie della mia crostata.
In forno funzione Pasticceria a 180° per 35 minuti scarsi!!!
martedì 7 aprile 2009
Una crostata per Mauro e Daniela...
Adoro le crostate e ultimamente mi ci sto dedicando parecchio perchè sono alla ricerca della frolla perfetta....e detto da un'archeologa sa tanto di santo graal & Co...
Stavolta ho realizzato una crostata per degli amici speciali, ottimi cuochi e miei fans-sostenitori...che mi seguono da...nientepopodimeno che...Il Cairo. Li ho già plurinominati perchè quando si hanno dei fans così non si devono trascurare!!!!!...ricordate?!!
A cena c'era solo una metà dell'indistruttibile coppia, l'altra parte del cielo arriverà presto e spero di poter far assaggiare anche a lei uno di quei dolcetti che vede nel suo pc laggiù nel caldo sud!
"Carissimi non ve l'aspettavate che vi avrei dedicato un post, eh?!?!!!!"
La ricetta viene da questo libro, primo volume della Scuola di Pasticceria, che esce ogni venerdì con il Corriere della sera: lo trovo molto ben fatto e ve lo consiglio!!!
Ho utilizzato un'ottima marmellata di mandarini sicliana che mi è stata spedita dagli amici della Compagnia dei Cavatappi, ricordate il mio post a loro dedicato? Beh il pacco omaggio mi è già arrivato...gnam gnammmmm...all'altezza delle aspetative...cliccate anche voi!!!!!
Ingredienti:
100 gr burro temperatura ambiente (forse la prossima volta ne metterò un po' meno)
125 gr zucchero a velo
250 gr farina
2 tuorli
buccia grattuggiata di limone
1 pizzico di sale
Procedimento:
Far ammorbidire il burro a temperatura ambiente, non deve essere troppo morbido: prenderne un pezzeto tra le dita se si piega senza spezzarsi va bene. Unire al burro metà dello zucchero pzzicando, quindi disporre la farina a fontana e in mezzo mettere il burro, il resto dello zucchero, i tuorli, il limone, il sale, unire lavorando abbastanza velocemente per non scaldare l'impasto. Se si scalda...ehm come è successo a me, vedrete chel'impasto rimane in briciole senza unirsi, allora si deve farecosì: raffreddate le mani mettendole sotto l'acqua gelata (o iuna ciotolina con del ghiaccio ma io non l'avevo...), poi ascigatele e unite all'impasto un cucchiaio di acquagelata. Ora lavorate ancora un po' con le manine belle fresche fesche e vedrete che la palla si forma. Avvolgere nella pellicola trasparente e far riposare in frigo almeno mezz'ora...nel io caso tutta la notte.
L'indomani ho tolto dal frigo l'impasto un'oretta buona prima di fare la mia bella crostata!
Poi ho proceduto nel solito modo, usando 3/4 d'impasto per la base e il resto per le strisce.
Forno fradizionale a 180°per 35 minuti!
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