giovedì 23 aprile 2009

Dente che va...


Saluto il terzo dente del giudizio che se va, coccolandomi con torte e plum cake...
dente che va...dolci che vengono!!!!
GRAZIE ANNALISA PER IL SUPPORTO E LA COMPAGNIA!!!!!

Plum cake dei sette vasetti con yogurt alla castagna!

sabato 18 aprile 2009

Cake olive nere e pancetta!

Lunga assenza lo so, chiedo venia!
Non che non abbia cucinato, anzi....ho omaggiato gli amici con colombine grandi e piccine fatte negli appositi stampi di carta (che grande invenzione!!!!) con la ricetta del...panettone Marietta! Ho solo sostituito i canditi con le gocce di cioccolato, che bontà! Questa ricetta la adoro, non c'è il lievito di birra ma quello chimico e quini niente impasti lunghi e laboriosi, che al momento presente non potrei "reggere"! Purtroppo non ho nemmeno avuto il tempo di fare le foto!
Vi basti però questa: è il cake salato che porterò stasera al Karaoke da Annalisa (insieme a una torta rustica che posterò in seguito ;-) !). La forma a colomba non la potevo mica rimandare all'anno prossima, no?!?!!


Ingredienti:
-3 uova
-100 gr latte
-100 gr olio di oliva
-180 gr farina
-100 gr parmigiano grattuggito
-100 gr olive nere
-80 gr pancetta a cubetti
-1 bustina lievito per salati (PIZZAIOLO della paneangeli)

Prima si sbatte leggermente uova, latte, olio, poi sale e pepe qb! poi si aggiungono farina, parigiano, olive e pancetta, in ultimo lievito.
Ho cotto in funzioe fastcooking per 40 minuti a 180, come al solito...
Stavolta mi è venuto un po' troppo scuro in superficie per i miei gusti...io preferisco le cose poco cotte, ma de gustibus....

martedì 7 aprile 2009

Una crostata per Mauro e Daniela...


Adoro le crostate e ultimamente mi ci sto dedicando parecchio perchè sono alla ricerca della frolla perfetta....e detto da un'archeologa sa tanto di santo graal & Co...
Stavolta ho realizzato una crostata per degli amici speciali, ottimi cuochi e miei fans-sostenitori...che mi seguono da...nientepopodimeno che...Il Cairo. Li ho già plurinominati perchè quando si hanno dei fans così non si devono trascurare!!!!!...ricordate?!!
A cena c'era solo una metà dell'indistruttibile coppia, l'altra parte del cielo arriverà presto e spero di poter far assaggiare anche a lei uno di quei dolcetti che vede nel suo pc laggiù nel caldo sud!
"Carissimi non ve l'aspettavate che vi avrei dedicato un post, eh?!?!!!!"

La ricetta viene da questo libro, primo volume della Scuola di Pasticceria, che esce ogni venerdì con il Corriere della sera: lo trovo molto ben fatto e ve lo consiglio!!!
Ho utilizzato un'ottima marmellata di mandarini sicliana che mi è stata spedita dagli amici della Compagnia dei Cavatappi, ricordate il mio post a loro dedicato? Beh il pacco omaggio mi è già arrivato...gnam gnammmmm...all'altezza delle aspetative...cliccate anche voi!!!!!


Ingredienti:
100 gr burro temperatura ambiente (forse la prossima volta ne metterò un po' meno)
125 gr zucchero a velo
250 gr farina
2 tuorli
buccia grattuggiata di limone
1 pizzico di sale

Procedimento:
Far ammorbidire il burro a temperatura ambiente, non deve essere troppo morbido: prenderne un pezzeto tra le dita se si piega senza spezzarsi va bene. Unire al burro metà dello zucchero pzzicando, quindi disporre la farina a fontana e in mezzo mettere il burro, il resto dello zucchero, i tuorli, il limone, il sale, unire lavorando abbastanza velocemente per non scaldare l'impasto. Se si scalda...ehm come è successo a me, vedrete chel'impasto rimane in briciole senza unirsi, allora si deve farecosì: raffreddate le mani mettendole sotto l'acqua gelata (o iuna ciotolina con del ghiaccio ma io non l'avevo...), poi ascigatele e unite all'impasto un cucchiaio di acquagelata. Ora lavorate ancora un po' con le manine belle fresche fesche e vedrete che la palla si forma. Avvolgere nella pellicola trasparente e far riposare in frigo almeno mezz'ora...nel io caso tutta la notte.
L'indomani ho tolto dal frigo l'impasto un'oretta buona prima di fare la mia bella crostata!
Poi ho proceduto nel solito modo, usando 3/4 d'impasto per la base e il resto per le strisce.
Forno fradizionale a 180°per 35 minuti!

sabato 4 aprile 2009

Linzertorte passion!!!


Per la serie "quando mi piglia una fissa"....ecco un'altra variante della famosa torta di Linze, che già avete visto qui e che rivedrete ancora un'altra volta..
La variante di oggi l'ho trovata qui sul sito della città di Linze, mentre navigavo alla ricerca di notizie stoiche sull'origine della ricetta. Nell'impasto al posto delle mandorle ci sono le nocciole, che mi piacciono molto di più!
La realizzazioe delle crostatine non si deve a me, ma al mio cognatino pasticcere Pistacchietto che si è subito cimentato non appena gli ho rigirato la dritta!
L'impasto è difficile da stendere e per questo lui ha optato per le crostatine piccole, utilizzando le formine professionali da pasticceria che appartenevano al papà.
GRAZIE PISTACCHIETTO !!!!
Ecco a voi....le Linercrostatine


Ingredienti:

150 g burro
250 g farina (00)
150 g zucchero a velo
100 g nocciole arrostite
1 uovo
spezie (vaniglia, scorza di limone, cannella, polvere di garofano)
10 g lievito in polvere
300 g marmellata di ribes

Procedimento:

Impastate il burro e lo zucchero, aggiungetevi la farina mescolata col lievito, le nocciole grattugiate, l’uovo e le spezie.
Fate riposare la pasta al fresco, dopo mezz’ora ritiratela dal frigorifero e tagliatela in quattro parti. Spianate tre quarti della pasta a circa 1,5 cm di spessore per un diametro di 22 cm, spalmatevi sopra la marmellata di ribes. Il resto della pasta va aggiunto sopra come orlo e a forma di grata. Spalmate la superficie dell’orlo e della grata con un pò di uovo e coprite l’orlo di sottili fette di mandorla. Mettete a forno per 40–45 minuti a circa 190 gradi.

mercoledì 1 aprile 2009

Muffin Vintage Mele e Cannella...leggeri leggeri....dopo i pizzocheri valtellinesi!


Eccomi qua..fi-nal-men-te!
La ricetta è di quelle senza senso di colpa, nemmeno l'ombra lontana di un senso di colpa...perchè questa ricetta è leggera leggera...e, a differenza di molte altre simili ricette, è pure BUONA BUONA!
Non è farina del mio sacco: l'ho presa dalla nostra amica di Cavoletto di Bruxelles, già dal titolo mi aveva incuriosita "torta di mele vintage"...Che vorrà dire? Leggo subito il post...per scoprire che è una ricetta tratta da una rivista degli anni Cinquanta - e già mi piace - e per notare che quasi non ci sono grassi...forse le nostre signore dei favolosi anni Cinquanta si stavano preparando alla prova costume? Beh...in ogni caso ...noi sì! Quindi, nel tentativo di smaltire i pizzoccheri valtellinesi che ho mangiato ieri alla serata dell' Accademia del Pizzocchero qui a Roma con la mia amica Anna...mi preparo una bella colazione light!

La ricetta originale era per una torta, io l'ho modificata poco poco e poi l'ho cotta sotto forma di piccoli muffin

Ingredienti:
mele 4
farina 180g
zucchero di canna 150g
uova 2
latte 70 gr
buccia limone
1 bustina di lievito
1 cucchiaino di cannella

Procedimento:
Ho messo nel robot uova e zucchero, ho mandato per 10 minuti, poi ho incorporato farina, latte, buccia di limone, cannella, lievito.Ho ridotto le mele a dadini e a striscette: i primi li ho aggiunti all'impasto metre le strisce le ho tnute per decorare qualche muffin. Ho riempito 20 muffin (di carta che sono più piccoli di quelli in alluminio), alcuni li ho decorati con le mele a striscette, altri con le mandorle a filetti sempre con un po' di zucchero d canna che fa una bella crosticina.
In forno funzione pasticceria a 180°per 20 minuti...
Grazie Sigrid!!!!!

domenica 22 marzo 2009

Lo Strudel di Mele del Talismano della Felicità



Quando la mia amica Pippi mi ha invitata a parteciapre alla sua golosa raccolta dedicata allo Strudel, ho subito pensato che non sarei mai riuscita a realizzarne uno...Adoro questo dolce viennese che ho mangiato a non finire ogni volta che sono stata in Austria, e proprio per questo la sua ricetta mi sembrava avvolta da un alone di sacro mistero...Poi ho preso il coraggio a quattro mani e oggi mi sono messa all'opera: sì dovevo vincere questa sfida, sfatare un tabù e soprattutto procacciare un dolce per il pranzo della domenica...(qualcuno dirà: "potevi andare in pasticceria"...io?!?!!! non sia mai...non da quando sono una food blogger!!!)!
Il risultato mi ha piacevolmente sorpreso...ed è stato spazzolato dalla famiglia riunita in men che non si dica...avranno gradito?!?!!
Ho preso la ricetta per la base di pasta dello strudel dal Talismano della Felicità di Ada Boni, che nonna regalò a mamma appena si era sposata. La pasta lì è definita "pasta rapida non lievitata", il sapore è molto delicato, io ho solo aggiunto un po' di zucchero (la Boni ne prevedeva mezzo cucchiaino, io ne ho messi 2). Ho notato che questa pasta è diversa da quella degli strudel che si mangiano nelle pasticcerie che è più morbida e più simile alla pasta sfoglia. Suppongo però che la vera pasta dello strudel, quella originale, sia questa qui della Boni...Voi che ne dite, care amiche???

Ma ora bando alle ciance: è con grande gioia e soddisfazione che dico qui pubblicamente che anche io partecipo alla raccolta di Pippi


Ingredienti per la pasta:
- 250 gr. farina
- 1 uovo
- un pizzico di sale
- 2 cucchiaini di zucchero
- mezzo bicchiere d'acqua
- 50 gr burro

Procedimento:
Innanzitutto mettete in un tegamino l'acqua e il burro, ponete il tegamino su fiamma debolissima finchè il burro si liquefà e spegnete. Fate la fontana con la farina, ponete al centro uovo, sale, zucchero e il burro fuso nell'acqua, impastate e lavorate energicamente: il composto deve risultare omogeneo, liscio e morbido, alla fine sbattetelo sul tavolo (per fargli acquistare elasticità). Quindi ponetelo a riposare sotto una pentola rovesciata che avrete scaldato precedentemente sul fuoco. Io l'ho fatto riposare una 20ina di minuti, intanto ho preparato la farcia.

Ingredienti per la farcia:
-2 mele gialle
-4 nocine di burro
-2 cucchiai di pan grattato
-1 manciata di uvetta
-1 manciata di mandorle a filetti
-buccia grattuggiata di limone
-zucchero a velo
-cannella qb
-mezzo bicchierino di rhum

Procedimento per la farcia:
Innanzitutto mettete a bagno l'uvetta. Sbucciate le mele e riducetele a fettine, mettetele in una padella con una noce di burro per farle ammorbidire, sfumate con il ruhm. In una piccola padellina mettete il pan grattato con una noce di burro e cuocete per pochi minuti mescolando.

Ora è il momento di preparare il nostro strudel.
Stendete sulla tavola la carta da forno, metteteci sopra la pasta e iniziate a tirarla col mattarello fino a farne una sfoglia molto sottile. Scaldate una noce di burro e spennellatela sopra la sfolgia, ora disponetevi al centro le mele, il pan grattato fritto, il limone grattuggiato, la cannella in polvere, le mandorle, l'uvetta (ben strizzata), lo zucchero a velo.
ora rivoltate verso l'interno un pezzetto dei lati corti

poi ribaltate sopra al ripieno i lati lunghi

e date la forma di strudel al vostro capolavoro.
Spennelate ancora con l'ultima noce di burro rimasta...

Ora in forno a 180 per 35/40 minuti et voilà: il gioco è fatto!
E sembrava impossibile...