mercoledì 7 luglio 2010

Provence....



Eccomi qui dopo un'assenza lunga lunga, ma giustificata!
Avevo bisogno di disintoccarmi, di guardare altrove, di pensare ad altro, di vivere altro; avevo voglia di uscire, di sole e di aria, avevo voglia di Me...di quella Me che si era persa dietro vecchie scartoffie, antichi testi e scheletrici monumenti...
Insomma un bel viaggetto per ri-attaccare la spina alla mia vita ci stava proprio e così è stato...
Nel frattempo però non vi ho dimentacato, ho letto i vostri post e i commenti al mio blog per i quali vi ringrazio...piano piano passerò da ognuno di voi per saluti e aggiornamenti ;-)

Voila quelques photos...

Je susi allée à AIX EN PROVENCE...












sabato 1 maggio 2010

Vegan BANANA BREAD


Avec version française de la recette en bas

Eccomi qua con una nuova ricettina leggera e primaverile come piace a me!
Il plum cake alla banana, meglio noto come banana bread è per me una scoperta recente, già declinata in varie versioni (...non postate per la cronica mancanza di tempo....) oggi posto questa, piacevole scoperta, rigorosamente vegan...SENZA UOVA SI PUò!!!! Voi potete sostituire il latte di riso con due uova, se credete, ma provate a farlo così: VI STUPIRA'!!!!!

Ingredienti:
-1 bicchiere di zucchero (ho usato quello di carta)
-2 banane mature schiacciate
-3 bicchieri di farina
-4 cucchiai di olio di oliva
-circa 1 bicchiere di latte di riso...o quanto basta per rendere morbido il composto
-gocce di cioccolato...a volontà
-1 bustina di lievito

Procedimento:
Nel mixer del robot ho messo banane schiacciate e zucchero, poi la farina con il latte di riso a poco a poco, poi l'olio, le gocce di cioccolato e infine il lievito.
In forno a 180° per 35/40 minuti.
La cucina si riempie di un profumino di banana che è una delizia....e il dolce a colazione sotto un sole tiepido in giardino è perfetto!!!


En francais s'il vous palit!


Ingrédients
:

- 1 verre de sucre
- 2 bananes bien mûres écrasées
- 3 verres de farine
- 1 verre de lait de riz
- 4 cuillères à soupe de huil d'olive
- beaucoup de pépites de chocolat
- 1 sachet de levure chimique

Préparation :
Mélanger les bananes écrasées avec le sucre, ajouter la farine et le lait, les pépites et infin la levure chimique.

Voilà....in four cuire à 180°C pendent 35/40 min (vérifier la cuisson!).

domenica 4 aprile 2010

BUONA PASQUA A TUTTI !!!


Uno spunto per riflettere....
"Vorrei che potessimo liberarci dai macigni che ci opprimono, ogni giorno: Pasqua è la festa dei macigni rotolati. E' la festa del terremoto.
La mattina di Pasqua le donne, giunte nell'orto, videro il macigno rimosso dal sepolcro.
Ognuno di noi ha il suo macigno. Una pietra enorme messa all'ingresso dell'anima che non lascia filtrare l'ossigeno..che blocca ogni raggio di luce, che impedisce la comunicazione con l'altro.E' il macigno della solitudine, della tristezza, della malattia, dell'odio ...
Pasqua allora, sia per tutti il rotolare del macigno, la fine degli incubi, l'inizio della luce, la primavera di rapporti nuovi.
E se ognuno di noi, uscito dal suo sepolcro, si impegnerà per rimuovere la pietra del sepolcro accanto, dell'altro, si ripeterà finalmente il miracolo che caratterizzò la resurrezione di Cristo".
don Tonino Bello

sabato 20 febbraio 2010

Caravaggio a Roma


Folgorata...



Per un'archeologa classica il tempo si deforma e potrebbe ferarsi al 476 d.C. ...



...invece sembra proprio che dopo qualcosa di buono ci sia stato...



Una mostra da non perdere...assolutamente...



a Roma, Scuderie del Quirinale, fino al 13 giugno.



E per i non romani...posso consigliarvi una deliziosa casa vacanze, la mia ;-)



Vi aspetto a Roma !!!

sabato 13 febbraio 2010

ROMA, 12 febbraio 2010

...e se fuori nevica...

...e fa tanto tanto freddo....

...chi la neve non l'ha mai vista...si rifugia al calduccio...

sabato 6 febbraio 2010

Pane al cacao, con la macchina del pane!


Una colazione coccolosa in questo febbraio freddo freddo ci voleva proprio, soprattutto quando le giornate di letargo sono inquinate dalle tante "cose che devo fare".
Questa ricettina è dell'Alchmista ed è per la Macchina del Pane, la più grande invenzione dell'uomo dopo la penicillina...

Come al soilto abbiamo usato la mdp di mia sorella, va beh non è il caso di usare il plurale, diciamo la verità: io le ho passato la ricetta e lei l'ha eseguita, infatti, vista la mia dimestichezza con la tecnoloogia, per ora è meglio fare così. Ma durante il letargo, mentre mi riposo, potrei pure affrontare il lungo viaggio da casa mia a casa sua (circa 10 passi!!!) per imparare a usare questo attrezzo, tecnologico si, ma necessario per una panificatrice frustrata dalle lievitazioni mal riuscite come me!!!!
Per ora ecco a voi la ricetta, come sempre facile, buona e sensidicolpafree ;-)
Ingredienti
250 ml di latte parzialmente scremato
200 g di Manitoba
250 g farina 00
80 g cacao dolce
1 uovo
40 g burro sciolto
1 cucchiaino di sale
3/4 cucchiai di zucchero (dipende da quanto piace dolce)
1 bustina di lievito secco o 150 g di lievito madre
(A piacere al beep si può anche aggiungere: pinoli o candito all'arancia o gocce di cioccolato fondente)

Procedimento
Mettere gli ingredienti nella Mdp così come sono elencati.
Programma 1 crosta chiara

Qui sotto il pane appena estratto dalla mdp, con la sua forma a cilindretto!