sabato 19 luglio 2008

Le Albicocche Sciroppate e le Prugne al Naturale

Ecco alcune delle cose che non credevo avrei mai fatto, e invece.....

I procedimenti per la frutta sciroppata e per la frutta (o verdura) al naturale sono molto semplici e sono felice di essere entrata anch'io nel fantastico mondo delle conserve!!!!

ALBICOCCHE SCIROPPATE


Ingredienti:
  • 1 litro acqua
  • 1,5 kg zucchero
  • 1 kg albicocche

Per lo sciroppo: mettere a bollire l'acqua e lo zucchero, dopo circa tre minuti dal bollore, quando il colore dell'acqua è perlato, lo sciroppo è pronto. Lasciar raffreddare.

Le albicocche: intanto lavare, asciugare e tagliare a pezzi le albicocche (sono molto carine tagliate semplicemente a metà) e disporle dentro i barattoli riempiendoi fino a metà.

Quando lo sciroppo è freddo versarlo nei barattoli fino all'orlo e chiudere bene.

Per la sterilizzazione: per evitare che durante la bollitura i barattoli "ballando" si urtino e si rompano, mettere sul fondo di una pentola uno strofinaccio, disporci sopra i barattoli pieni, eventualmente avolgete singolarmente con dello spago che faccia da "paraurti". Dopo riempire d'acqua fino a 3 cm sopra i barattoli, mettere sul fuoco e far bollire per 30 minuti.

Le albicocche sciroppate si conservano per 6 mesi.

PRUGNE AL NATURALE

Inredienti:
  • 1 kg prugne (ho usato quelle rosse)
  • 300 gr zucchero

Lavare, asciugare e tagliare a pezzetti le prugne, poi disporle nei barattoli, distribuire sopra le prugne lo zucchero, chiudere bene i barattoli. Sterilizzare come sopra.

Le pugne al naturale si conservano 6 mesi.

Con queste ricette facili facili partecipo all'iniziativa de Il gatto goloso!

lunedì 14 luglio 2008

Peperoni ripieni di Nonna Gerardina ovvero quando la Calabria sbarca a Roma


Mentre i 4 gattini mi distruggono casa vi passo questa ricettina facile e saporita.


Nonna Gerardina, classe 1910, era la mamma di nonno o, se preferite, la nonna di mamma...Ho avuto il piacere di avere con me la mia bisnonna fino all'età di 13 anni, un bel record non credete?! Poichè era una calabrese doc sbarcata in quel di Monteverde Vecchio, da lei abbiamo appreso molte ricettine calabre, che ancora ripetiamo con gran piacere.

Oggi la mama e io siamo state prese dalla sindrome della maestrina e abbiamo fotografato la ricetta passo passo, per aiutare quelle più "imbranate" di noi

Ingredienti:


  • 6 peperoni verdi medio/piccoli (più piccoli sono più vengono carini)

  • 250 gr pan grattato

  • 600 gr passata pomodoro (o pomodori freschi passati)

  • 80 gr parmigiano grattuggiato

  • 2 uova

  • peperoncino

  • aglio tritato

  • olio (qb!) e sale

  • basilico

  • pomodori secchi qb

  • capperi qb

Procedimento:

Lavare i peperoni, togliere loro il cappuccetto (che in questo caso non è rosso, ma verde...ah ahahaahhh) e pulirli sia tagliando l'estremità del cappuccetto coperta di semi, sia, internamente, togliendo le parti bianche e i semi. Voi cercate di non dividere ogni peperone dal suo cappuccetto (errre che ovviamente io ho fatto a causa del mio proverbiale disordine) o dopo dovrete giocare a "inserisci la forma giusta"...Lasciare asciugare i peperoni.

Intanto in una insalatiera amalgamare il pan grattato con la passata di pomodoro, aggiungere le uova e il parmigiano, girare bene aggiungendo anche olio, sale, un pizzico di peperoncino, aglio tritato, basilico, qualche cappero, pomodori secchi a pezzetti.
A questo punto accendete il forno a 220°, non un attimo prima...con questo caldo....e preparate la teglia con la carta da forno unta d'olio. Riempite ogni peperone, spingendo bene, siate generose...e poi richiudetelo con il suo cappuccetto, spingete bene dentro pure questo.

Siccome mi era avanzato dell'impasto l'ho usato per preparare simpatiche polpettine... Dopo la cottura, di circa 45 minuti, mangiare con vino Cirò!



Ed ora una nota dolente: domani uno dei mici va via...sigh sigh, ha trovato una casa amorevole...Non so quale sarà scelto tra la cucciolata...ma che tristezza...Beh pensiamo solo che sarà un "gattounico" e come tale super stra viziato!

Affoghiamo il dispiacere nei peperoni!

venerdì 11 luglio 2008

Cake con gocce di cioccolato per quattro gattini e una guida turistica

Festeggiamo, festeggiamo!!! Abbiamo ben due motivi per festeggiare:
  1. ieri ho superato l'esame di abilitazione e ora sono ... una GUIDA TURISTICA di Roma, pure abilitata alla lingua FRANCESE!!!!

  2. i GATTINI sono tutti e 4 dentro casa!!!!

Qui sotto: Tertius e Quartus...

Mi pare ovvio che un dolcetto ci stava tutto, ed ecco a voi questo facilissimo cake con gocce di cioccolato che ho cotto in comode vaschette monouso per due persone (ben golose...quindi dose abbondante!) da regalare alle coppie felici che mi circondano: mamma e papà, Carotina e Pistachietto.

La ricetta l'ho un po' modificata, prevedeva farina integrale e zucchero di canna, che io non avevo quando sono stata presa dal mio improvviso FUROR DOLCIFERO, quindi presto ripeterò l'esperimento con questi ingredienti très chic!

Ingredienti:
  • 250 gr farina (integrale)
  • 1 uovo
  • 170 gr zucchero (di canna)
  • 200 gr latte
  • 60 gr burro
  • 100 gr gocce di cioccolato
  • 1 pizzico sale
  • 3/4 bustina di lievito

Proocedimento:

Sbattere leggermente l'uovo con lo zucchero, aggingere il latte, il burro fuso e poi, a poco a poco, la farina. Dopo metterci il pizzico di sale, le gocce di cioccolato e il lievito.

In forno a 200° per 45 minuti.

martedì 8 luglio 2008

Il mio primo Danubio

Ho finalmente il tempo per scrivere un post, so che state tutti col fiato sospeso per l'avvincente storia dei piccoli di Lavinia e quindi, prima della ricetta, ecco le ultime novità. Ode all'operai Artur (dalla Polonia con furore) perchè ha preso a cuore la nostra causa e ieri mattina ha afferrato un altro micetto e me lo ha prontamente consegnato...SIAMO A QUOTA TRE!
Il piccolino è un po' spaventato, ma si lascia toccare e gioca coi fratelli quando non lo vedo (crede lui....). Ora ne manca solo uno....Che teneri....crescono crescono e gradiscono il merluzzo fresco...lupetti!!!

Ora la ricetta che mi ha dato tanta soddisfazione!!!
Da sempre adoro il pane e tutti i suoi derivati, inoltre adoro preparare le cose che lievitano...quindi quando ho visto qui la ricettina del Danubio me ne sono follemente innamorata...Non l'avevo mai visto, ma davvero è una ricetta napoletana??? Io credevo fosse viennese...o almeno austriaca, o ungherese....
Beh, comunque ho covato la ricetta per un po' in attesa dell'occasione più giusta per proporla ai miei meravigliati amici, e finalmente, il 29 giugno è arrivato il compleanno della mia amica Cinzia!
Ecco cosa ho portato alla festa in giardino (anche quello rigorosamente infestato da gatti di tutte le età...)



Ingredienti per l'impasto:
  • 250 gr farina 00
  • 250 gr farina manitoba
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 100 gr acqua tiepida
  • 150 gr latte
  • 60 gr burro
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di zucchero

Ingredienti per l'interno (nel mio caso, ma voi date sfogo alla fantasia):

  • sottilette light
  • mortadella
  • olive nere

Procedimento:

In una ciotola mischiare le 2 farine. In una ciotolina mischiare acqua e latte e poi scioglierci il lievito, aggiungere lo zucchero, infine versare il tutto nella ciotola con le farine e amalgamare.

Unire il burro sciolto e il sale. Lavorare il composto con le mani fin quando è sodo, lisci e non appicciocoso. Rimettere la pasta nella ciotola, coprire con un canovaccio umido e far lievitare un'ora. Che libidine...

Intanto fate un riposino, poi preparate la teglia da forno foderandola con la carta da forno.

Passata l'ora di lievitazione prendere l'impasto che è diventato bello morbido, formare un rotolo e dividere in tanti dischi, me ne sono venuti 15.

Schiacciare ogni disco e al centro posizionare quel che vi pare, io ho usato sottilette light, mortadella e olive nere, combinandole a piacere. IChiudere il disco formando una pallina (vi consiglio di sagomarla con le mani come si fa con le polpette) e deponetela nella teglia riponendo sul fondo la parte sigillata.

Pallina dopo pallina viene fuori un bel fiorellino (almeno io ci vedo questo, e voi?).

Lasciate lievitare un'altra oretta.

Su consiglio di mamma ho decorato con pezzetti di olive e mini ciufetti di mortadella gli spazi tra le palline.

Cuocere in forno a 200à per 25/35 minuti (al solito...dipende dal forno).

FACILE FACILE, BUONO BUONISSIMO!!!!!

La prossima volta però abbonderò di più nel ripieno....

sabato 5 luglio 2008

Polinnia l'Accalappia gatti

Smessi i panni dell'archeologa...eccomi vestire i panni della gattara, ma che dico? dell'accalappia gatti! Giunto il momento dell'avvicinamento alla cucciolata ho optato per la formula uno alla volta...e così notte tempo mi sono appostata e ne ho prelevati ben due!!!

Ma perchè questo rapimento? il motivo c'è ed è validissimo. Se il mio giardino fosse l'oasi di pace che è sempre stato li lascerei lì con la mamma, ma purtroppo il via vai di operai maldestri e sbadati e la necessità di togliere le cataste di impalcature sotto le quali si nascondono i mici (il sol pensiero di trovarli schiacciati mi ha venire i brividi) mi hanno spinto a questa decisione. Tutte le gattare all'ascolto capiranno anche che è un lavoro mooolto duro, ma qualcuno dovrà pur farlo, o no?!?!

Ora ve li presento: il primo che ho preso è il più amichevole, si è rassegnato quasi subito alle coccole, ed è vispissimo come potete notare.....



Il secondo invece ha ancora qulla faccia terrorizzata della prima volta che mi ha vista. Bah?!??!!!! Ma abbiamo fatto molti progressi perchè quando l'ho preso mi ha azzannato un dito e non mi mollava più...Ora, dopo due giorni di "prigionia" si fa pure coccolare...sempre con l'espressione mooolto perplessa....



Mangiano come lupi...

La mamma Lavinia continua ad allattare gli altri due, che comunque mangiano anche la carne che dò loro volentieri per alleviare un po' le fatiche materne.

Forse uno ha già trovato una casa di super animalisti, dovrebbe andare dalla mia amica Bea, ma a settembre, quindi c'è tempo per spupazzarlo!!!!

Ho una ricetta, ma la post dopo...voglio che i mie piccoi abbiano un post tutto per loro!!!!

giovedì 3 luglio 2008

Nuovi arrivi.....

Eccoli qua i nuovi arrivati... non sono bellissimi?!?!!!
Sono ben quattro e li ho scovati nel mio giardino, tra tubi e ferracci delle imaplcature, ormai in via di smontggio.....ma andiamo con ordine...
La mamma, Lavinia, è una randagia che non riusciamo ad acchiappare per sterilizzare...la poverina sforna gattini in continuazione, ma il più delle volte nè io nè le altre gattare doc di zona riusciamo a trovarli e teiamo il peggio...
Lo scorso settembre portò qui vicino Clio e sua sorellina, la prima l'ho presa io, l'altra l'ho affidata a gente sicura!

Ora però è andata mooolto meglio perchè dopo aver partorito chissà dove e aver cresciuto lì per un pò i micetti, ha deciso di portarli qua, proprio da me, mi ha scelto. Ha capito che qua sarebbero stati bene tutti, mi fa così tanta tenerezza...

Bene, sono tanto felice...tanto tanto......
A presto con nuove foto...più da vicino, prometto!